« Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale » (Lorenzo Tomatis)

Statuto dell'associazione: http://www.box.net/shared/qiec6uds3c


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mercoledì 13 aprile 2011

...di sana e robusta costituzione

Sabato 9 aprile 2011, il procuratore capo della Repubblica di Torino, Giancarlo Caselli e la moglie Laura sono stati i protagonisti della serata organizzata dal Comune di Malegno e dal neonato Presidio Libera di Valle Camonica. La serata si è articolata in due parti. Nella prima, intitolata “di sana e robusta Costituzione”, il noto magistrato, sollecitato dal sindaco di Malegno Alessandro Domenighini, ha ricordato alcuni dei valori fondamentali della nostra Carta costituzionale. Tra i molti, Caselli ha sottolineato l'art. 3 co. 2°, che impone alla Repubblica di attivarsi per dare concreta attuazione al principio di uguaglianza, al fine di eliminare dalla vita comune ogni discriminazione esistente tra cittadini, quale che ne sia la ragione (tutti i cittadini sono uguali, anche se hanno più consenso politico di altri....). Di grande attualità, inoltre, il sentito richiamo all'art. 11 Cost., là dove stabilisce che l'Italia (non “la Repubblica”, ma proprio l'Italia come paese) RIPUDIA in modo categorico la guerra quale mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

La seconda parte della serata, in un certo senso più personale e intima, ha visto protagonista anche la signora Laura, che ha parlato della propria esperienza in Libera e ha raccontato alcuni episodi importanti della propria vita di donna, insegnante e moglie di un magistrato che ha sempre scelto incarichi delicati e rischiosi, mantenendo fede al giuramento prestato al suo ingresso in magistratura. Come avrebbe detto Giovanni Falcone, più volte citato durante la serata, ciò che spinge un onesto e coraggioso funzionario pubblico a fare il proprio dovere, soprattutto nei momenti difficili, è “lo spirito di servizio”.

La palestra comunale di Malegno era gremita e la serata è stata molto apprezzata dai presenti, grazie soprattutto alle doti dei due coniugi, che hanno saputo tratteggiare la loro vita, così interessante, in modo divertente e, a tratti, commovente.




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http://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Carlo_Caselli

giovedì 27 novembre 2008

Scritour

SISTEMA BIBLIOTECARIO
e
BIBLIOTECA COMUNALE di PIAN CAMUNO
ScriTour
in Valle Camonica

rassegna di incontri con gli autori camuni e non...
Venerdì 28 novembre 2008
Abitare le Alpi, insediamenti rurali
e cultura del paesaggio

con
Antonio Carminati

Scuola Elementare - ore 20,30
Un libro ricco di immagini e parole che cercano di mettere a fuoco ciò che caratterizza questo ambiente nelle sue forme, ma soprattutto nel suo aspetto culturale, umano, a partire dalle caratteristiche delle sue costruzioni, dei materiali utilizzati, delle tipologie degli insediamenti umani. Un'opera che vuole raccontare la nostra apparteneza, la nostra storia, ma vuole anche consegnarci la responsabilità di non stravolgere e non dissipare quanto abbiamo ereditato, frutto della sapienza e di un equilibrio di millenni.

lunedì 17 novembre 2008

Scritour

Comunicato Stampa

Mercoledì, 19 novembre 2008, al palazzo della Cultura di Breno, alle ore 17,00, il professor Duccio Demetrio terrà una conversazione dal titolo:
INTERNIESTERNI
Scritture di sé e scritture di comunità

sul tema della memoria, dell’autobiografia, della raccolta di memorie altrui, del farsi “scrivano di altri”.
L’appuntamento col professor Duccio Demetrio rappresenta un momento importante di restituzione alla Comunità tutta dei risultati del corso di formazione del progetto “La Comunità fa memoria”.[1]
Un momento di riflessione, di dibattito, di progettualità su ciò che vuol dire raccogliere storie di vita e restituirle alla Comunità .
Anche un’occasione per presentare a un pubblico più vasto il libro “Nell’incavo di queste mani. Storie di genti camune.” che è il risultato tangibile del percorso fatto.

Alcune note di presentazione.
Il Professor Duccio Demetrio è il fondatore del “Gruppo di ricerca di metodologie autobiografiche” e, con Saverio Tutino, della Libera Università di Anghiari.
E’ professore ordinario di Filosofia dell’educazione e di Teorie e Pratiche autobiografiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, nonché Presidente del Corso di Laurea in Scienze dell’educazione.
Si occupa di pedagogia sociale, educazione permanente, educazione interculturale ed epistemologica della conoscenza in età adulta.
Dirige la rivista Adultità ( Guerini Edizioni)

Ringraziando per l’attenzione, porgo distinti saluti

Liliana Bestetti

(Coordinatore del Gruppo di Lavoro del progetto “La comunità fa memoria”)

Cividate Camuno, 9-11-2008
[1] “La Comunità fa memoria” è un progetto di coinvolgimento della terza età nell’attività museale, che ha come ente capofila la Comunità Montana di Vallecamonica, come soggetti aderenti i Musei Etnografici e della cultura materiale della Vallecamonica, come enti coinvolti l’Auser Insieme Camuna, la Libera Università di Anghiari, la Cooperativa “il leggio”.

lunedì 10 novembre 2008

mercoledì 5 novembre 2008

133

Qualche riflessione personale sulla 133/08.
Voto in condotta, grembiulini, educazione civica ed altro sono solo che dei dettagli e non avranno certo lo stesso impatto dei tagli previsti per la scuola pubblica. Non leggiamo solo il decreto 137/08 ma diamo un occhio anche al 133/08 dove, in vari articoli, si trattano gli argomenti più disparati (dalla Banca del Mezzogiorno al Nucleare, dalla Perequazione Tributaria agli Enti come le Comunità Montane etc).
Che nella scuola (come altrove) bisogni limare gli sprechi è fin troppo ovvio per ribadirlo, ma tagliare a questo modo può mettere seriamente in crisi il settore, dalla materna all'università.
E ne vedremo gli effetti anche nei nostri piccoli comuni montani dove la riorganizzazione della scuole di fatto metterà alla porta docenti, amministrativi tecnici ed ausiliari e... studenti. La riforma accorperà e riorganizzerà le classi impattando soprattutto sulle scuole con meno studenti e nei siti più sperduti. Per farla breve, il numero di studenti per classe e per scuola determinerà le classi multiple e/o la chiusura della scuola stessa.
Non parliamo poi delle Università: invece che colpire il baronato, le stesse saranno messe alle strette e, per sopravvivere, dovranno probabilmente passare dal pubblico al privato trasformandosi in Fondazioni. Ma è inutile preoccuparcene, tanto con le nuove rette non potremo permettercele e sarà già un lusso uscire dalla scuola dell'obbligo...
Nel triennio 2009-11 è prevista una riduzione del 17% del personale, tradotto un addetto su 6 si dovrà cercare un altro lavoro.
Economicamente i tagli previsti sono i seguenti:
2009: 456'000'000€
2010: 1'650'000'000€
2011: 2'538'000'000€
2012: 3'188'000'000€
Quasi 8 miliardi di euro in quattro anni...
Che dire? Un ottimo investimento sul futuro...

mercoledì 22 ottobre 2008

Nell'incavo di queste mani

Si invita alla presentazione del libro
Nell'incavo di queste mani
Storie e racconti di genti Camune

a cura di Ludovica Danieli


lunedì 22 settembre 2008

Del bene e del bello

Si segnala un'interessante iniziativa che il primo weekend di ottobre coinvolge i coumni della Val Camonica: Del bene e del bello. In particolare a Sellero si potranno visitare: il Mulino del torrente Re, la Chiesa di San Desiderio e la Mostra Mercato a Novelle.
Per maggiori dettagli e per le visite negli altri comuni si può accedere al sito
http://www.delbeneedelbello.it/

VENERDI’ 3 OTTOBRE
Dalle 20.00 alle 23.00 Mostra Mercato a Novelle

SABATO 4 OTTOBRE
Visita libera alla Chiesa di S. Desiderio e al Mulino
Dalle 20.00 alle 23.00 Mostra Mercato a Novelle

DOMENICA 5 OTTOBRE
Visita libera alla Chiesa di S. Desiderio e al Mulino
Dalle 16.00 alle 23.00 Mostra Mercato a Novelle

Sul volantino della Mostra Mercato di Novelle verranno indicati gli orari durante i quali si potranno visitare la Chiesa di S. Desiderio e il Mulino del Re 
Al margine settentrionale di Sellero scorre il Re, un torrente dalla portata esigua e incostante che attivava, fino agli anni ’60 del ‘900, il mulino posto sul fianco sinistro della valle. Negli anni ’80 del secolo scorso il suddetto mulino venne donato al Comune dalla famiglia Cominelli e restaurato. E’ un edificio di dimensioni modeste con muri in pietra e tetto a un solo spiovente. Sul lato anteriore del mulino si apre la porta d’ingresso; in basso, a sinistra della porta, c’è un blocco irregolare di arenaria inserito nel muro sul quale sono incise delle lettere (CPBB). All’esterno, sul lato verso il Re sono posti: la ruota in legno, il canale e la doccia sempre in legno.

La Chiesa di San Desiderio sorge in una posizione sopraelevata rispetto all'abitato di Sellero; la fondazione risale molto probabilmente alla metà del XII sec. ma subì varie trasformazioni architettoniche lungo i secoli. Sebbene infatti la facciata sia tipicamente romanica, il campanile è del XV sec. Originariamente la Chiesa era alle dipendenze della più antica pieve di Cemmo per divenire poi parrocchiale fino alla fine del 1700. Nel corso della prima guerra mondiale la Chiesa viene occupata dai soldati che ne alterano le strutture; negli anni ’60 del ‘900 viene ricondotta alla sua dignità religiosa. All’interno, tra le altre opere, si possono ammirare gli affreschi del ‘400 di P. G. da Cemmo. Le vetrate sono del pittore mosaicista Mino Trombini.

Inoltre tra i vicoli del centro storico di Novelle, in occasione della Mostra Mercato “Sapori d’Autunno”, si potranno ammirare le opere di artisti e artigiani locali e gustare prodotti enogastronomici tipici.