« Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale » (Lorenzo Tomatis)

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martedì 2 dicembre 2008

Sellero verso il bersaglio grosso

Se la A2A non punta su Sellero, Sellero punta sulla A2A...

La A2A, per chi non lo sapesse, è la società che controlla l'incenerimento di rifiuti fra Milano e Brescia, quindi il grosso dei rifiuti lombardi (e gli altri importati nella nostra regione).

E' in corso una ridefinizione dei vertici della A2A. Ed è apparsa sui quotidiani la notizia che la presidenza potrebbe essere assegnata ad un sellerere ben noto in paese ma non solo: il notaio, imprensitore, finanziere, etc etc Giuseppe Camadini, noto per la sua influenza dal nostro paesello fino in Vaticano.

Si tratta al momento di un'ipotesi che verrà eventualmente gestita a livello politico da chi di dovere, noi comuni mortali ne vedremo, nel bene e nel male, le conseguenze.

Ma che dire? Altro che quella stufetta della TSN, qua sì che si spara al bersaglio grosso...

1 commento:

Severino ha detto...

Per dovere di cronaca penso sia giusto sottolineare che la notizia è stata pubblicata sia dal Bresciaoggi che dal Giornale di Brescia e che, oltre al nome del Notaio Camadini si sono fatti anche quelli di Giovanni Bazoli (presidente del Consiglio di sorveglianza della banca Intesa Sanpaolo e presidente della finanziaria Mittel), di Graziano Tarantini (avvocato e presidente CDO Brescia), e di renzo Capra (attuale presidente del Consiglio di sorveglianza di A2A).

Sepre per dovere di cronaca, penso sia giusto riportare inoltre come entrambi i quotidiani abbiano sottolineato il fatto che sia Bazoli che Camadini abbiano declianto la proposta...